Super Superfici, lo spirito di Memphis 40 anni dopo: è partito il nostro workshop!

22 ottobre 2020

Su Instagram il format a cura di Giulio Iacchetti e Matteo Ragni. 

L’identità visiva di Leonardo Sonnoli, la guida e la supervisione dei nostri design curator Giulio Iacchetti e Matteo Ragni, il lavoro di otto bravissimi designer, la content curation di The Design Cut e il mondo di Abet a completa disposizione per reinventare un materiale che ha fatto la storia del design. Lo abbiamo chiamato Super Superfici ed è il workshop pensato per celebrare i quarant’anni di Memphis, che ricorreranno nel 2021, nel miglior modo possibile: provando a scardinare le regole, facendo tabula rasa e guardando avanti. Come avrebbero fatto oggi Sottsass & Co.

In questo testo, Iacchetti e Ragni raccontano il senso di Super Superfici e il perché di questo progetto nel progetto.

 

Quarant’anni fa nasceva Memphis. È importante ricordare quel momento di passaggio, che ha segnato la storia del design. Non per nostalgia, ma per cogliere il senso di uno spirito pionieristico, controcorrente e aggregante di cui c’è ancora tanto bisogno oggi.

Quarant’anni fa questo spirito si è manifestato attraverso un’estetica decisa, quasi prepotente, in grado di far tremare i polsi ai benpensanti. E si è espressa soprattutto grazie a un materiale, il laminato Abet, rivelandone le qualità materiche ed estetiche, riscattandolo da ambiti progettuali minori e riconoscendogli una propria dignità.

 

Come si manifesterebbe lo spirito di Memphis oggi?

Porsi questa domanda è fondamentale. Perché è ovvio che saremo ben presto inondati di memorabilia e di riletture ispirate alle atmosfere e alle palette di Sottsass e degli altri componenti del gruppo. Ma, e chi conosceva Sottsass lo sa, non è questo che farebbe lui oggi. I veri Maestri, quelli che scardinano le regole, non si soffermano sul già fatto ma guardano avanti, tenendo sempre dritto il timone della visione.

Proprio per questo, come design curator di Abet, ci siamo chiesti: come si esprimerebbe oggi lo spirito di Memphis?

La risposta non vogliamo darla da soli, ma in modo collettivo, riprendendo quel dialogo maestro-allievo che fu fondamentale alla nascita e allo sviluppo di Memphis. Attualizzandolo.

Abbiamo chiesto a 8 designer, formati nei nostri studi prima di iniziare una loro brillante carriera da solisti, di cimentarsi nella creazione di manufatti da realizzare utilizzando quel mondo di infinite possibilità che è la materioteca di Abet: laminato, quindi, ma anche Metalleido, Meg, Diafos e HPL.

Faremo la stessa cosa, sapendo che non ne uscirà una collezione uniforme.

I grandi allievi di oggi, infatti, al contrario di quanto accadeva 40 anni fa, non sono quelli che considerano il maestro un punto di riferimento assoluto e inequivocabile ma coloro che traggono tesoro dal loro insegnamento per poi spiccare il volo verso altri orizzonti.

L’appuntamento è innanzi tutto sui social, dove un diario di bordo racconterà il divenire del progetto – perché oggi non è più solo cosa si fa ma anche il come che conta. E poi all’inizio dell’anno prossimo, in cui finalmente avremo una risposta – informata, partecipata e speriamo decisamente pionieristica – alla domanda che ci ha portati a iniziare questo esaltante percorso.

 

Giulio Iacchetti & Matteo Ragni

Design Curator, Abet Laminati

 

Partecipano al progetto:

Federico Angi

Agustina Bottoni

Antonio de Marco

Martinelli Venezia

Chiara Moreschi

Panter&Tourron

Mario Scairato

Zanellato/Bortotto